elettricità da alghe

PRODUZIONE DI ENERGIA ED ELETTRICITÀ DA ALGHE

Tesi di laurea di Antonio Mazzitelli, 2009-2010
Relatore: Prof. Stefano Consonni
Correlatore: Ing. Federico Viganò

POLITECNICO DI MILANO
FACOLTA’ DI INGEGNERIA DEI PROCESSI INDUSTRIALI
Laurea Specialistica in Ingegneria Chimica

Indice dei contenuti:
Capitolo I Introduzione alle alghe
Capitolo II Ficologia e tecniche di coltivazione
Capitolo III Tecniche di conversione dell’energia
Capitolo IV Strategie per sostenere lo sviluppo della tecnologia
Capitolo V Modelli di valutazione delle configurazioni di processo per la produzione di energia ed elettricità
Capitolo VI Analisi dei risultati

Dal Capitolo 3.3. (Conversione Biochimica), pag. 47-48

Digestione Anaerobica

La digestione anaerobica costituisce una tecnica utile alla produzione di energia da alghe, nonchè una possibile via per consentire il riciclo dei nutrienti alle unità di coltivazione. Infatti, mentre le microalghe presentano elevate produttività in lipidi rispetto ad altre biomasse, richiedono, tuttavia, l’impiego di ingenti quantità di fertilizzanti, fino a 50-100 volte la quantità richiesta, ad esempio, per la coltivazione della colza, con significativi impatti ambientali ed economici. Parimenti, la digestione anaerobica, oltre a ridurre l’impiego dei nutrienti, trasforma i residui dall’estrazione di lipidi (ed eventuali altri prodotti) da un rifiuto da smaltire in una fonte di gas metano combustibile: ciò consente ulteriormente di controbilanciare i costi di produzione di biofuel. I prodotti teorici della digestione sono CH4, CO2 e NH3: le loro quantità relative dipendono dalla composizione elementare della microlalga processata che a sua volta dipende dalla specie impiegata. Una sintesi dei dati essenziali per alcune specie è contenuta nella tabella.

Digestione anaerobica di microalghe. Biogas e fotobioreattori

Digestione anaerobica di biomasse microalgali. Metano ed Elettricità da Microalghe

PRODUZIONE DI ENERGIA ED ELETTRICITÀ DA ALGHE, di Antonio Mazzitelli

Tesi di laurea di Antonio Mazzitelli

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *